Partita

Luna storta a San Siro

icardi alonsoNella sera dell’eclissi di luna l’Inter incappa in una notte nera, una serata di luna storta iniziata col piede sbagliato e conclusasi con la vittoria della Fiorentina per 4-1. Ora nerazzurri e viola primi a pari merito. Il primo segnale negativo nel prepartita, con Jovetic che si blocca e deve dare forfait. Queste le formazioni scese in campo, Mancini ripropone la difesa a tre come nel secondo tempo col Verona, ma questa volta Perisic fa l’esterno destro e non il trequartista:

INTER: 1 Handanovic; 21 Santon, 25 Miranda, 17 Medel; 44 Perisic, 13 Guarin, 83 Melo, 7 Kondogbia, 12 Telles; 9 Icardi, 8 Palacio.
A disposizione: 30 Carrizo, 5 Jesus, 11 Biabiany, 14 Montoya, 22 Ljajic, 23 Ranocchia, 27 Gnoukouri, 55 Nagatomo, 77 Brozovic, 93 Dimarco, 97 Manaj.
Allenatore: Roberto Mancini

FIORENTINA: 12 Tatarusanu; 32 Roncaglia, 2 Rodriguez, 13 Astori; 16 Blaszczykowski, 8 Vecino, 5 Badelj, 28 Alonso; 72 Ilicic, 20 Borja Valero; 8 Kalinic.
A disposizione: 33 Sepe, 24 Lezzerini, 3 Gilberto, 4 Tomovic, 10 Bernardeschi, 11 Rebic, 14 Mati Fernandez, 18 Suarez, 21 Verdù, 22 Rossi, 30 Babacar.
Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Damato
Assistenti: Di Fiore, De Pinto
IV uomo: Cariolato
Assistenti addizionali: Banti, Nasca

medel ilicicL’Inter si trova subito a dover affrontare un pesante scoglio, dopo due minuti retropassaggio di Medel e Handanovic sbaglia incredibilmente il controllo allungandosi troppo il pallone, si fionda Kalinic che secondo l’arbitro Damato viene steso dal portiere sloveno. Decisione piuttosto fiscale, ma clamoroso l’errore del portiere che poi non riesce a parare il rigore tirato perfettamente dal connazionale Ilicic. L’Inter, annunciata con un 4-3-3, gioca in realtà con il 3-5-2 con Santon terzo centrale di destra (come già mercoledì scorso in realtà) e Perisic tornante destro (domani nello spazio tattico analizzeremo meglio questi aspetti), in modo da avere un tre contro tre con gli attaccanti viola con Santon in marcatura su Borja Valero, Miranda su Kalinic e Medel su Ilicic. La fiorentina attacca con il 3-4-2-1, ma difende con il 5-4-1 con i due esterni che scalano dietro e Borja Valero e Ilicic che rientrano a centrocampo sui fianchi. La sofferenza dei difensori nerazzurri nell’uno contro uno con gli attaccanti viola è netta, ma anche il centrocampo, nonostante la superiorità numerica, soffre il palleggio di Vecino e Badelj. La Fiorentina trova il secondo gol al 18′, e così si fa veramente difficile. Telles prova un’inconsueta percussione centrale perdendo palla e lasciando spazio per la ripartenza di Ilicic che salta agevolmente Kondogbia e trova ancora Handanovic in difficoltà, tap-in vincente di Kalinic con Miranda in ritardo. Ma la serata si fa ancora più nera cinque minuti dopo: Mancini inverte le posizioni di Santon e Medel per mandare quest’ultimo in marcatura su Valero e Santon sul più alto Ilicic, ma è un vero disastro, Medel si fa ingannare dal doppio movimento prima in profondità e poi incontro di Borja Valero, che offre uno spunto ad Alonso che salta di netto Perisic e va a crossare basso, intervento inutile in spaccata di Santon e Kalinic deposita in rete. E’ una serata stile Inter-Bayern dell’88 e arriva pure l’espulsione di Miranda. Stupenda verticalizzazione di Vecino per Kalinic, messo giù dal brasiliano da ultimo uomo (con Handanovic che non esce) e Inter in dieci. Mancini, che nel frattempo era passato al 4-3-1-2 con Perisic alle spalle di Icardi e Palacio, è costretto a trasferire Melo in difesa e l’Inter soffre con il 4-2-3.

perisic violaNella ripresa dentro Ranocchia e Melo torna a centrocampo, il palleggio della Fiorentina è massacrante, nei primi minuti l’Inter non vede palla, Mancini prova il 3-4-2 con Medel in mezzo a Ranocchia e Santon e Biabiany esterno destro al posto di Perisic, poi Medel torna a centrocampo e il 4-3-2 permette all’Inter di guadagnare metri. Una deliziosa punizione di Telles trova la testa di Icardi che prima colpisce il palo e poi ribadisce in rete accedendo qualche speranza, ma la partita si chiude definitivamente al 76′ con l’intervento molle di Santon su Kalinic che triangola con Ilicic e timbra la sua tripletta. Si chiude così una serata compromessa sin dalle prime battute e decisa dagli episodi, certo la Fiorentina al di là delle circostanze è apparsa una squadra fortissima, con alcuni giocatori che l’anno scorso erano riserve e che ora sono cresciuti tantissimo come Alonso, Badelj e Ilicic, con un regista che non ha sbagliato un passaggio come Vecino e un immarcabile Borja Valero, più un bomber spietato là davanti. Per l’Inter ora la necessità di compattare il gruppo e di non finire nel tritacarne, la partita è ingiudicabile e non deve intaccare l’autostima dei giocatori.

 

INTER-FIORENTINA 1-4

Marcatori: Ilicic (4′ rig.), Kalinic (18′, 23′, 32′ st), Icardi (15′ st)

INTER 3-5-2: 1 Handanovic; 21 Santon, 25 Miranda, 17 Medel; 44 Perisic (15′ st Biabiany 11), 13 Guarin (32′ st Brozovic 77), 83 Melo, 7 Kondogbia (1′ st Ranocchia 23) 12 Telles;9 Icardi, 8 Palacio.
A disposizione: 30 Carrizo, 5 Jesus, 14 Montoya, 22 Ljajic, 27 Gnoukouri, 55 Nagatomo, 93 Dimarco, 97 Manaj.

Allenatore: Roberto Mancini

FIORENTINA 3-4-2-1: 12 Tatarusanu; 32 Roncaglia (29′ st Gilberto 3), 2 Rodriguez, 13 Astori; 16 Blaszczykowski (24′ st Tomovic), 8 Vecino, 5 Badelj (37′ st Mati Fernandez 14), 28 Alonso; 72 Ilicic, 20 Borja Valero; 8 Kalinic.
A disposizione: 33 Sepe, 24 Lezzerini, 10 Bernardeschi, 11 Rebic, 18 Suarez, 21 Verdù, 22 Rossi, 30 Babacar.

Allenatore: Paulo Sousa

Ammoniti: Handanovic (3′), Guarin (43′), Kalinic (23′ st), Medel (36′ st), Alonso (45′ st)
Espulsi: Miranda (32′)

Recupero: 1′ – 2′

Arbitro: Damato
Assistenti: Di Fiore, De Pinto
IV uomo: Cariolato
Assistenti addizionali: Banti, Nasca

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