Editoriali / Partita

Inter-Crotone 3-0, l’analisi tattica

miranda-perisicPartita lineare tra Inter e Crotone, con gli ospiti che hanno pensato solo a difendersi. Nicola ha rinunciato al suo 433 per schierarsi con un più quadrato 442, con Rohden a destra, Palladino a sinistra e Capezzi e Barberis al centro. I due attaccanti Trotta e Falcinelli marcavano Brozovic e Joao Mario, in difesa Rosi a destra su Perisic, Mesbah a sinistra su Candreva e in difesa centrale Ceccherini e Ferrari con Cordaz tra i pali. Inter che rispondeva con il 4-2-3-1, con Brozovic regista, Joao Mario intermedio e Banega tra le linee spostato sul centrosinistra. Nella ripresa Joao Mario avanzava ulteriormente il proprio raggio d’azione andando di fatto a fare il trequartista, mentre Vecchi provava la prima mossa al 63′: dentro Eder per Banega. (segue sotto)

L’italo-brasiliano si pensava andasse ad affiancare Icardi per un 4-2-4 finale, con ormai il Crotone schiacciato in dieci metri, invece lo si è visto più sulla destra a triangolare con D’ambrosio e Candreva. Al 71′ la mossa di Nicola che sembrava congelare la partita: fuori la punta Trotta e dentro l’ex interista Crisetig a fare il perno basso di centrocampo in mezzo ai due centrocampisti. Un 4-5-1 che metteva più in difficoltà l’Inter, finchè Vecchi decideva di togliere Candreva per Jovetic che andava a fare la seconda punta, con Perisic spostato a destra e Eder a sinistra. Mosse azzeccate, complice un pressing alto scriteriato (il primo della partita) del Crotone che si alzava su una rimessa da posizione spigolosa di Santon, bravo proprio Jovetic a prolungare di testa, riceveva Icardi con uno dei due centrali che si alzava in ritardo, stupendo lancio di 40 metri del capitano e Perisic posizionato a destra s’involava per il diagonale vincente. Poi ancora assist di Jovetic per Icardi che si procurava e trasformava il rigore. Finale con Eder di nuovo a destra e Perisic a sinistra e terzo gol di Icardi su assist di Eder. Vecchi lascia al suo successore una squadra vista più solida in queste due partite, che concede poco (Handanovic spettatore col Crotone), che si è difesa a Southampton, ma mantiene un alto possesso palla a San Siro.