Editoriali

Il problema non è sì o no alla Var, ma perchè non c’era prima

I robot ci ruberanno il lavoro e ci renderanno schiavi? Internet sta generando una nuova psicologia della folla? La scienza è asservita alle multinazionali farmaceutiche? La Var toglierà emozione al calcio? La modernità, la tecnologia e il nuovo non vanno molto di moda e suscitano inquietudini, alcune fondate, altre assimilabili al complottismo paranoico dilagante. Sulla Var, però, ha fatto ordine con la sua saggezza Gigi Simoni. “Ci fosse stata nel ’98, ci avrebbero dato il rigore su Ronaldo”. E a ruota è seguito Massimo Moratti, che però, inguaribile romantico, mostra anche lui dubbi e scetticismi sull’utilizzo dello strumento visivo sul piano dell’emotività. E invece no, il punto non è sì o no la Var, ma perchè non è stata istituita prima? Si poteva fare, ma i vertici del calcio l’hanno congelata fino al limite, fino a quando il calcio ha perso sempre più credibilità, mentre tutti gli altri sport progredivano e avanzavano. Quando ormai la situazione è divenuta imbarazzante, hanno dovuto cedere e ora indietro non si torna. Da adesso la nuova frontiera non è tra chi vuole la Var e chi non la vuole, ma tra chi vuole utilizzarla il più possibile e chi vuole utilizzarla il meno possibile per limitarne la portata rivoluzionaria. Nasceranno le polemiche da var, l’arbitro verrà contestato per averla usata, come qualcuno ha già fatto, ma intanto c’è chi pensa al prossimo passaggio: il tempo effettivo.