Il commento tattico e il ruolo di Kovacic

“Kovacic è migliorato, ha finito mediano, ha fatto una gran corsa e ha cercato di tappare l’ultimo contropiede insieme ad Hernanes. Era loro compito e lo hanno fatto molto bene”. Commenta così Mazzarri la prestazione di Kovacic al termine di Inter-Bologna. Credo che ogni commento sia superfluo. Non una parola sul gioco creato, sulle verticalizzazioni, all'”allenatore” interessa che i mediani facciano solo la fase difensiva e far vedere che loro fanno quello che lui vuole. kovacic inter-bologna 2014La realtà è tutto il contrario, Mazzarri ha perso totalmente il controllo della situazione e Thohir tenendolo si giocherebbe ogni credibilità. Kovacic e Icardi hanno fatto le uniche cose di valore e Mazzarri li cederebbe volentieri. Per il resto si sono visti ben pochi spunti. Nel primo tempo Alvarez e D’Ambrosio hanno provato a fare un po’ di gioco a destra vedendosela con Cech e Christodulopoulos, sull’altro lato Nagatomo affrontava Garics, mentre Antonnson usciva su Palacio e Natali ingaggiava dei corpo a corpo con Icardi, a centrocampo Khrin metteva in difficoltà Cambiasso, ma Kone e Cristaldo non impensierivano il terzetto difensivo. Nella ripresa con l’ingresso di Kovacic al posto di D’Ambrosio, Nagatomo è andato a destra, Alvarez a sinistra e il centrocampo si è schierato Hernanes-Cambiasso-Kovacic, passando dal 3-4-2-1 al 3-5-2. Ballardini ha inserito Acquafresca per Khrin, a metà campo sono rimasti Pazienza e Christodopoulos per un 3-4-1-2 con Kone alle spalle di Acquafresca e Cristaldo. Infine Mazzarri ha inserito Milito al posto di Cambiasso per un 3-4-1-2 finale con Palacio alle spalle di Milito e Icardi, Nagatomo a destra, Alvarez a sinistra, Hernanes e Kovacic a centrocampo. Ma torniamo alle parole di Mazzarri su Kovacic, nel fingere di complimentarsi con il giocatore, Mazzarri elogia se stesso per aver fatto fare un compito difensivo a Kovacic, traspare tutto il fastidio verso un giocatore di talento da parte di un allenatore mediocre che ha bisogno di giocatori mediocri che non mettano in secondo piano il suo ruolo.

,

7 thoughts on “Il commento tattico e il ruolo di Kovacic

  1. Thohir stai commettendo un grosso errore tenendo Mazzarri se lo confermerai sono SICURO CHE IL PROSSIMO CAMPIONATO con lui sarà ancora DELUDENTE ed entro Natale 2014 lo licenzierai perdendo così un’ altro anno per la rifondazione
    ricordati di questo messaggio

    forza INTER

  2. A questo punto, constatato che Thohir vuole confermare questo incapace che abbiamo in panchina anche la prossima stagione non ci resta che tifare contro queste ultime partite e sperare di uscire anche dall’europa league (tanto farla con il piangina ci porterebbe solo a delle figuracce europee stile napoli-plzen 0-3). Non penso che Thohir a quel punto sia ancora così masochista da confermarlo a prescindere. Altrimenti non lo chiameremo più Thohir ma Presidente Tafazzi…

  3. le dichiarazioni di Thohir di oggi sono state raggelanti, ma l’inviato di sky, noto mazzarriano, è apparso abbastanza scettico, potrebbero essere frasi di circostanza. Se lo dice lui.. A quanto pare fa molta differenza arrivare quinti o sesti, il sesto posto infatti costringerebbe ad un preliminare di EL ai primi di agosto mandando a monte la tournè negli Usa, cosa che farebbe alquanto incacchiare Thohir..

  4. Non rimane che continuare a tifare contro ancora con più forza ,sperando di fare ancora meno punti dell’ anno scorso e pregare che Thoir prenda l’unica decisione utile a dare un futuro a questa squadra mandando a casa questo uomo senza nessuna qualità né tecnica né morale.Chiaramente mi riferisco a quel pseudo allenatore che ci ha lasciato in eredità quell ‘impedito di ex presidente!

  5. ma io mi limiterei a definire Mazzarri in allenatore no da Inter. Detto questo, la società ha in libro paga ancora Stramaccioni, (che con i giovani ha dimostrato di saperci fare) pertanto quanto meno sino al termine di questa stagione gli ridarei la squadra da gestire. Difficle fare peggio di così…

  6. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, Mazzarri è sub iudice: è sufficiente vedere le espressioni facciali di Thoir durante la partita; si annoia ed è evidente. Uomo pragmatico di spettacolo, comunicazione, nonchè di business (soprattutto), ET considera molto probabilmente questo tipo di calcio non affine al raggiungimento di tali obiettivi, a prescindere dalla stessa qualificazione in EL. Del resto, si sarà ben informato sul curriculum internazionale che non è molto generoso con il tecnico dell’Inter per non dire disastroso. A questo punto resta il vero problema che è quello dell’ingaggio: pagare quasi 4milioni per un altro anno dovendone sborsare altri per l’eventuale nuovo sarebbe pesante considerando lo sforzo per il ripianamento dei debiti. A meno che non si raggiunga un accordo consensuale con una decurtazione. Ma non lo credo probabile.

Lascia un commento