Editoriali

Icardi zittisce e la società sta zitta

icardi esultanza fischiIcardi ha vent’anni, gioca all’Inter da poco più di un anno, twitta dopo ogni partita e esulta in modo strano dopo ogni gol. O si porta le mani alle orecchie oppure zittisce i tifosi con l’indice e poi parla tanto, “chi fischia non è un vero tifoso”, “i fischi mi danno fastidio”, “sembra di giocare fuori casa”. Parole fastidiose, ma a pensarci meglio non si può prendersela con lui, che in fondo è solo un tamarro che ha la fortuna di saper fare gol e guadagnare milioni. Le parole in libertà di Icardi ci dicono della mancanza di leader forti nello spogliatoio, che alla prima di queste uscite avrebbero dovuto prendere in un angolo il ragazzo e fargli un discorsetto. Ma ancora più eloquente è il silenzio-assenso della società e dell’allenatore, preoccupati forse di non arrivare al rinnovo con il bomber e che perciò se lo tengono buono (non sarebbe il primo giocatore che cerca la rottura con l’ambiente per arrivare ad una cessione) o forse più semplicemente concordi con le sue parole e i suoi atteggiamenti. E’ il nuovo stile dell’Inter?

Tags: , , , , ,