Editoriali

Icardi, l’agente-moglie, la dignità e quella frase di De Boer…

icardi (1)E’ andata come doveva andare. Icardi voleva rimanere all’Inter, l’Inter voleva tenere Icardi. E allora perchè quell’estate turbolenta? A cosa sono servite quelle spericolate uscite del suo agente-moglie, che oggi si autoincorona come il nuovo Raiola? (Leggi sotto)

Solamente a creare tensione in un ambiente già provato dai cambi societari e dalle incomprensioni con l’allora allenatore Mancini. A questa è servita un’estate in cui ci si è messo il Napoli a far finta di volere il giocatore, ma non sferrando mai il colpo decisivo. Icardi avrebbe ottenuto quello che voleva comunque, ma a tempo debito, come avevano già ricordato Zanetti e Ausilio a Wanda Nara. Ora sembra tutto dimenticato, tutti felici, ma la dignità non va in vacanza, nemmeno d’estate. Speriamo che Icardi faccia tanti gol, è un serio professionista, ma come ha detto De Boer, nessuno è più grande dell’Inter.