Calciomercato / Editoriali

I tentennamenti di Thohir

thohir inter-juveSì, c’è qualcosa che non funziona nel calciomercato nerazzurro. E che si ripete da tempo. L’ultima incrinatura è la trattativa per portare Susic – la giovane promessa croata dello Spalato – ad Appiano. Un copione già visto, l’Inter si porta in vantaggio su tutte le concorrenti, strappa il sì del giocatore e la disponibilità della società a trattare. Quando tutto è apparecchiato, i nerazzurri non sferrano il colpo decisivo, cercano di abbassare il prezzo o trarre condizioni più vantaggiose. Nel caso di Susic un prestito con riscatto fissato nel 2016, mentre la società croata voleva già riscuotere nel giugno 2015. La trattativa viene così congelata e quando l’Inter decide di rifarsi avanti scopre che qualche altra società si è portata in vantaggio operando il sorpasso. E’ successo innumerevoli volte, succedeva già nell’ultima fase dell’epoca di Moratti con Branca, succede ora nella prima fase dell’epoca di Thohir con Ausilio. Anche nel caso Tourè, emerge dalle colonne del Corriere dello sport che – dopo il sì del giocatore – l’Inter non si è spinta oltre un’offerta di 10 milioni al City, che ovviamente ha rifiutato. Forse Thohir e Ausilio si aspettavano che a questo punto Tourè andasse alla rottura con la sua società, costringendola a cederlo per appena 10 milioni, ma così non è stato. O forse si è voluto far vedere ai tifosi che in qualche modo ci si è provato, sapendo che in realtà gli obbiettivi concreti erano altri. Ad ogni modo lo stesso copione si ripete con il terzino del Cruzeiro Mayke: incontro con l’entourage del giocatore, ma Inter che si tira indietro a caccia di altre priorità. E se quando l’Inter tornerà su di lui sarà di nuovo troppo tardi?