Partita

I pitbull nerazzurri vincono la battaglia contro i mastini rossoblù

ljajic gol al genoaL’Inter vince la battaglia con il Genoa grazie a una punizione di Ljajic e una prestazione dai toni alti. Espulso D’ambrosio, arbitraggio scandaloso. Ecco la cronaca: Out Icardi. Per la gara di stasera al Meazza contro il Genoa, Mancini propone la formazione che vi avevamo annunciato qui su Calciointer ieri, con la sola eccezione di Palacio al posto di Icardi, che va in panchina. Non ci sono sorprese nello storico 3-4-3 di Gasperini, che schiera Laxalt sulla sinistra. Ecco le formazioni ufficiali:

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 25 Miranda, 24 Murillo, 12 Telles; 83 Melo, 17 Medel; 11 Biabiany, 8 Palacio, 10 Jovetic, 22 Ljajic.
A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 5 Jesus, 6 Dodò, 9 Icardi, 13 Guarin, 14 Montoya, 23 Ranocchia, 27 Gnoukouri, 44 Perisic, 77 Brozovic, 97 Manaj.
Allenatore: Roberto Mancini

GENOA: 1 Perin; 5 Izzo, 8 Burdisso, 3 Ansaldi; 11 Figueiras, 88 Rincon, 20 Tino Costa, 93 Laxalt; 22 Lazovic, 10 Perotti, 13 Gakpè.
A disposizione: 23 Lamanna, 27 Ujkani, 4 De Maio, 16 Capel, 18 Ntcham, 21 Pandev, 38 Ricozzi, 54 Sandro, 90 Cissokho, 97 Ghiglione.
Allenatore: Gianpiero Gasperini

Arbitro: Giacomelli
Assistenti: Di Fiore, Vuoto
IV uomo: Padovan
Assistenti addizionali: Valeri, Baracani

FBL-ITA-SERIEA-INTER-GENOASi gioca tra le due squadre più agonistiche della serie A e da questo punto di vista non tradiscono le attese. Duelli corpo a corpo, battaglia e pressing non mancano. I giocatori di Mancini vanno all’immediato recupero palla con un pressing ormai ben oliato che coinvolge tutti. L’Inter è tosta e affidabile, ma nella prima parte non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale offensivo, anche perchè il Genoa è un osso duro, che si difende con tre difensori centrali granitici e massicci che non fanno passare nulla (Izzo, Burdisso, Ansaldi), i doppi terzini in fase di ripiego e una diga in mezzo con Rincon e Costa, mentre il povero Gakpè è abbandonato da solo là davanti nelle grinfie di Miranda e Murillo. Quello di Gasperini è in realtà un 5-4-1, mentre Mancini risponde con un 4-4-2 che a lunghi tratti è un 4-2-4 con da destra a sinistra Biabiany, Palacio, Jovetic e Ljajic. palacio perinIn mezzo al campo è uno spettacolo la battaglia tra Medel, Melo, Costa e Rincon, ma lo scontro più duro è tra i due interisti che finiscono testa contro testa, ha la peggio Melo che rimane a fatica in campo per tutto il primo tempo, ma poi deve lasciare per i continui giramenti di testa. In avanti dicevamo l’Inter non riesce a sbloccarsi, a volte troppo innamorati del pallone Jovetic e Ljajic, più umili Biabiany e Palacio al servizio della squadra, ma è nei cinque minuti finali del primo tempo che l’Inter si rende ripetutamente pericolosa quando la squadra inizia a coinvolgere i terzini (D’ambrosio e Telles) e quando i quattro offensivi non danno più punti di riferimento abbandonando le posizioni. Il fischio finale dell’arbitro è quindi tutto a vantaggio del Genoa. Si ritorna dagli spogliatoi e la partita non cambia, Gasperini l’ha preparata all’antica con marcature a uomo a tutto campo come non si vedeva da anni sui campi di calcio, i genoani sono mastini, ma i pitbull nerazzurri sono più forti e in condizione fisica strepitosa, la punizione di Ljajic rompe l’equilibrio. Il copione cambia solo ad un quarto d’ora dal termine quando Gasperini decide di uscire dal guscio opponendo uno speculare 4-2-4 con i buoni innesti di Capel, Pandev e Cissokho. Mancini, dopo aver sostituito Melo con Brozovic, chiama dentro Perisic e Guarin, ma anche stasera è l’arbitro ad avere manie di protagonismo  con un doppio giallo a D’ambrosio, dopo aver negato un rigore a Palacio e aver fermato per fuorigioco inesistente Ljajic lanciato a rete. Il fortino nerazzurro comunque regge con il 4-4-1 finale e l’Inter può festeggiare con i suoi tifosi.

INTER-GENOA 1-0
Marcatori: Ljajic (60′)

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 25 Miranda, 24 Murillo, 12 Telles; 83 Melo (46′ Brozovic 77), 17 Medel; 11 Biabiany, 8 Palacio (89′ Guarin 13), 10 Jovetic (74′ Perisic 44), 22 Ljajic.
A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 5 Jesus, 6 Dodò, 9 Icardi, 14 Montoya, 23 Ranocchia, 27 Gnoukouri, 97 Manaj.
Allenatore: Roberto Mancini

GENOA: 1 Perin; 5 Izzo (80′ Cissokho 90), 8 Burdisso, 3 Ansaldi; 11 Figueiras (74′ Pandev 21), 88 Rincon, 20 Tino Costa, 93 Laxalt; 22 Lazovic (60′ Capel 16), 10 Perotti, 13 Gakpè.
A disposizione: 23 Lamanna, 27 Ujkani, 4 De Maio, 18 Ntcham, 38 Ricozzi, 54 Sandro, 97 Ghiglione.
Allenatore: Gianpiero Gasperini

Ammoniti: Tino Costa (27′), D’Ambrosio (69′), Telles (82′), Ansaldi (89′), Perotti (91′)
Espulsi: D’Ambrosio (86′)

Recupero: 3′ – 4′

Arbitro: Giacomelli
Assistenti: Di Fiore, Vuoto
IV uomo: Padovan
Assistenti addizionali: Valeri, Baracani

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