I Materazzi e le quotazioni di Cannavaro

mazzarri-con-cannavaro

E’ partita la campagna pro-Cannavaro. Il difensore 32enne del Napoli, fedelissimo di Mazzarri, che pare vorrebbe portarlo a Milano già in gennaio sacrificando Ranocchia, è finito ai margini nel Napoli di Benitez, ma gode di molti estimatori pronti ad alzarne le quotazioni in vista del mercato di gennaio. A cominciare da Materazzi, che quando c’è da attaccare Benitez non si tira mai indietro, fin dai tempi in cui faceva il capetto nello spogliatoio dell’Inter e boicottò l’operato del tecnico spagnolo. Ecco cosa dice l’ex giocatore: «Benitez ha vinto tanto ma è troppo presuntuoso, screditare Cannavaro è totalmente sbagliato, non capisco perché non lo faccia giocare». Ora a parte l’uso a caso della lingua italiana, visto che mettere in panchina un giocatore non ha niente a che vedere con lo screditare una persona, non si capisce cosa ci sia di presuntuoso da parte di un allenatore nel fare le sue scelte. Si presume che in una squadra di calcio le formazioni le faccia l’allenatore e non i giocatori. Ma ecco che si fa avanti anche l’ex portiere del Napoli Iezzo, che a Tuttomercatoweb dichiara: “E’ una cosa che francamente non mi spiego. Paolo non è certamente inferiore agli altri difensori del Napoli. Non capisco perché Benitez non faccia affidamento su di lui”. Ma ad aprire le danze era stato un altro Materazzi, Matteo fratello di Marco, che fa il procuratore e che due settimane fa ha dichiarato “Cannavaro? Va all’Inter a gennaio, lo ha chiesto Mazzarri”. Poi per non farsi mancare nulla ha lasciato anche questo commento sul Napoli di Benitez:  “Subisce tanto e dietro non regge: ricorda un po’ l’Inter di due o tre anni… l’allenatore mi pare fosse lo stesso”.

Lascia un commento