Editoriali

Fossi in un giocatore dell’Inter non vorrei stare dalla parte sbagliata della storia

Fossi in un giocatore dell’Inter domani metterei tutto l’impegno e l’orgoglio in campo. Questi giocatori, infatti, sono ad un passo dall’entrare nella storia… Sì, ma dalla porta sbagliata, perchè l’Inter rischia di battere il suo record negativo di partite senza vittorie, che risale agli anni ’40. Oggi Vecchi ha ammesso che la contestazione annunciata domani è giusta, riaprendo il vecchio dibattito se il tifoso debba sostener sempre comunque la squadra o abbia diritto di critica. Ci sono pochi dubbi a riguardo, i tifosi interisti sono stati fin troppo pazienti in questi anni, troppo saziati dal Triplete, ma ora la pazienza è finita. I vecchi colori brillano sempre nella notte, ma ora serve un colpo di coda, la nuova stagione inizia domani e tutti si giocano la riconferma. Menefreghisti o senza personalità? Forse non lo sapremo mai, ma si può escludere che ci sia un imput della società a evitare la Europa League. Questa non è più la competizione povera di qualche anno fa, vincerla comporta un premio di circa 25 milioni e sarebbe folle perdere la faccia e l’immagine per evitare un preliminare a luglio. Appuntamento a domani perchè ogni obbiettivo, anche il sesto posto va onorato, solo così si risale gradino dopo gradino.