E ora l’esonero di Mazzarri non è più così improbabile

mazzarri disperato 2Certo che è strano, non più tardi di due settimane assistevamo alla celebrazione di Mazzarri su tutti i media, manco avesse vinto la Champions League e non un paio di partite con risultati striminziti e passeggiando contro un Verona alla deriva. Fassone, Ausilio e Moratti si spartivano i giorni della settimana per rilasciare interviste estasiate su cotanto allenatore. Poi è arrivata la sconfitta con l’Atalanta, ma ancora ci si nascondeva dietro i pali e le traverse, ma le ultime due partite hanno sancito un crollo verticale delle quotazioni di Mazzarri. Ora a difendere Mazzarri è rimasto solo Gianluca Rossi. Il popolare opinionista di telelombardia da tempo porta avanti una polemica un po’ snob contro l’interista medio e i suoi sbalzi d’umore (in realtà è l’Inter a portare il tifoso interista sulle montagne russe) ed è convinto che si sia cambiati già troppi allenatori negli ultimi quattro anni. Cosa vera in teoria, ma che non tiene conto della manifesta inadeguatezza del buttero piangente. thohir tristeAd ogni modo è dalle colonne de La Repubblica che da qualche giorno si avanza il dubbio che Mazzarri sarà ancora l’allenatore dell’Inter per la prossima stagione, prima sommessamente attraverso Tiziana Cairati, che quasi si scusa di formulare un’ipotesi tanto blasfema, poi Fabrizio Bocca ieri sera comincia a chiedersi apertamente se Mazzarri sia l’uomo giusto e oggi il quotidiano romano spiega che “in questo momento il vero dubbio dei vertici è la riconferma o meno di Mazzarri. Un tecnico che soffre più del dovuto la pressione, che tiene in poca considerazione i giovani (Thohir vuole esattamente il contrario), e che ultimamente ha perso il polso dello spogliatoio. Le prestazioni come quella di ieri sera non sono più ammesse. Questo il messaggio fatto arrivare all’ex Napoli”. In soccorso di Mazzarri arriva il noto Bargiggia, che dagli studi di Sportmediaset sancisce che “Thohir non ha intenzione di investire parte del budget per lo staff tecnico. Mazzarri è blindato dall’ingaggio di 3.5 milioni di euro fino al 2015, anche perché Frank de Boer ha rinnovato con l’Ajax”. Una difesa a dire il vero un po’ debole, a salvare Mazzarri ci sarebbe solo un ingaggio pesante che graverebbe sul bilancio in caso di esonero, aggiungendosi a quello di Stramaccioni. Per Biasin di Libero invece il nome del prossimo allenatore dell’Inter è di quelli forti: Arsene Wenger. I contatti sarebbero già avviati. Certo è che i più attenti osservatori avranno notato una cosa strana: Nelle ultime due partite Mazzarri, oltre a cibarsi di bottigliette di plastica, non segue più la gara in piedi a bordo campo, ma seduto in panchina e con l’aria sconsolata. E dal Corriere della Sera, da sempre mazzarriano, arriva un duro attacco ai giocatori: “L’Inter sta facendo di tutto per non andare in Europa e, continuando così, ha ottime possibilità di centrare l’obiettivo”. Qualcuno sta remando contro? Intanto Thohir tace.

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22 thoughts on “E ora l’esonero di Mazzarri non è più così improbabile

  1. Ho fatto un ragionamento… se la conferma di Mazzarri è legata alla qualificazione in europa league a questo punto è meglio che l’inter non si qualifichi e venga cacciato Mazzarri. Tanto comunque con il piangina avremmo fatto ridere in Europa come ha fatto col Napoli facendosi ridicolizzare dal Plzen.
    Meglio ricominciare con un nuovo allenatore (Simeone ma anche De Boer andrebbe bene) come ha fatto la Roma quest’anno che dopo un settimo posto l’anno scorso, ha fatto un ottimo mercato e con un allenatore preparato è li a lottare ancora per il sogno scudetto. Ricominciare con Mazzarri sarebbe come buttare via un’altro anno.

  2. Sono d’accordo ! Mazzarri é da squadra di 4 posto in classifica o addirittura da salvezza, non esiste che possa portare risultati….scuse e solo scuse…voto a mozione i sfiducia

  3. tifoisissimo inter da oltre mezzo secolo, ritengo necessario, esprimere un mio giudizio, non da tecnico ma da semplice osservatore:
    – Mazzarri schiera le sue squadre pensando solo alla difesa.
    -L’unico attaccante non è mai raggiunto da palloni giocabili.
    -La marea di giocatori posizionati, da mazzarri a metà campo, trovano difficoltà nel coprire lo spazio tra loro e l’attaccante con la conseguenza che per coprire tale spazio disperdono molte energie
    – per tale motivo la difesa a tre ne soffre perche gli uomini che hanno fatto lo sforzo per coprire tale spazio, retrocedendo in difesa non arrivano lucidi, vedasi le così dette ali che arrivano esauriti
    – in questi casi la fantasia viene sacrificata per la mancanza di equilibrio tra le parti
    – mi dispiace ma Mazzarri non è da Inter e non capisco come posssa avere uno stipendio così alto
    – Mazzarri no è sereno e nello scegliere i giocatori mira sempre all’usato sicuro
    – I giovani sono banditi e non capisco come si possa distruggere un capitale considerevole
    – Io credo nella rosa dei giocatori dell’INTER e mi meraviglio come essi possono accerttare di eseguire quei passaggetti tra loro non sviluppando l’azione in verticale
    – non riesco a condannare Guarin per il gol provocato passando il pallone al portiere, tutto ciò è dovuto ai dettami di Mazzarri ( è d’obligo appoggiare indietro per poi ripartire)
    – Ormai tutti sanno come affrontare l’Inter: pressando
    – Mazzarri non ha idee perchè conosce solo questa tattica, tanto che non riesce mai a correggerla durante la gare
    Vorrei suggerire achi di dovere, che per salvare il patrimonio dei giovani è meglio pagare a vuoto, con l’esonero, l’ingaggio di Mazzarri, richiamando immediatamente Stramaccioni anch’esso stipendiato, altrimente altro che Europa
    – il primo Strameccioni è stato ottimo, poi, con tredici infortunati è successo quello che è successo.
    Mi chiedo cosa avrebbe fatto Mazzarri nelle condizioni in cui si è trovato Stramaccioni?

  4. Anch’ io avevo fatto lo stesso ragionamento, infatti è un po’ che tifo quasi contro… Ma leggendo un articolo su un’ altro sito dove Franco Bomprezzi giornalista che stimo, dice che secondo lui Thohir ha deciso, se si va in Europa League cambia allenatore, non potendo presentare questo gioco in Europa, mentre sempre secondo lui, se non si va in EL, anche per una riduzione dei costi, non cambierebbe allenatore… mi è venuto qualche dubbio..

  5. Ma credo e spero che aldilà dei risultati non sia così.. anche perchè a quel punto, visto che Thohir parla di progetto triennale, paradossalmente se andasse avanti con lui, dovrebbe prolungargli il contratto…

  6. Parliamoci chiaro! Thohir ha preso Hernanes per 20 mln senza neanche stare a contrattare troppo con Lotito, ha appena preso Vidic con un ingaggio molto alto (dicono 3 mln ma non ci credo, saranno oltre i 4 mln), arriverà un grande attaccante con relativo costo di cartellino e ingaggio e poi mi dite che non vuole tirare fuori i 2.5 mln di buonuscita da dare a Mazzarri! Non ci credo assolutamente… Piuttosto deve capire, o qualcuno gli deve far capire che Mazzarri non è assolutamente un allenatore con cui si può aprire un progetto all’inter. Ma chi glielo dice, Fassone? che fino a qualche anno fa non sapeva neanche se un pallone da calcio era ovale o rotondo…

  7. Mandare a casa questo allenatore sarebbe un investimento x il futuro,in quanto è sotto gli occhi di tutti che in 1 anno non c’è stata nessuna crescita né dal punto di vista della mentalità né dal punto di vista tattico,con quello schieramento ridicolo della difesa a 3 che nessuno in Europa utilizza.
    A questo aggiungo che la squadra è sicuramente mediocre ma questo qui è sicuramente peggio.

  8. Io invece ho fatto questo ragionamento abbastanza sconcertante.. Mazzarri vuole una grande squadra. Per fare una grande squadra cosa servono? Calciatori internazionali. Calciatori internazionali che dovrebbero venire all’Inter e farsi trasformare da Mazzarri e dal suo gioco che intenrazionali non lo sono. Adesso arriva Vidic che nella difesa a 3 non ha mai giocato, e dovrebbe iniziare proprio ora… Prendiamo i calciatori del Bayern, o dell’Arsenal, o del Barca, del Real, del Chelsea… nessuno gioca come Mazzarri…

  9. GL.Rossi è anche quello che andava ripetendo che il passaggio di proprietà tra Moratti e Thohir non si sarebbe concluso prima dei tre anni. Chissà se il disinvolto giornalista se lo ricorda. Molto affabile e “simppatticco” nel lessico gergale quanto poco coerente con le disamine. Parla di bandieroni spolverati per l’occorrenza, ma noto che anche lui ne ha sempre pronto uno sotto la scrivania.
    E’ persino difficile pensare alla reale fede nerazzurra di un ormai ex cronista che perseguita con tanto accanimento l’intelletto del tifoso interista medio. Per lui gli interisti, probabilmente gli unici che frequenta per fregiarsi di un presunto intelletto superiore, sono quelli che incontra al bar e che ripetono incessantemente, le miga bun de giugà o cascia via l’allenadur e simili, come più volte ribadito in trasmissione.
    Approfitto della citazione del sig. Rossi per avvalorare ancora una volta la tesi di quanto siamo esposti a livello di comunicazione, anche quando dovremmo come in questi casi, essere difesi con ben altro piglio. Cosa che succede regolarmente con i vari talebani del video di marca rossonera e bianconera.
    Tra i tanti cambiamenti mi auguro che il nostro prezioso Tycoon lavori con dovizia d’intenti anche in questo campo, perché di sentire certi analisti “travestiti” per l’occasione di nerazzurro, comincio ad averne le tasche piene. Qualcuno ha detto Recalcati?
    Detto questo, rispondendo a un quesito del sig. Rossi: Allora che facciamo, cacciamo ancora l’allenatore? La risposta è semplice: Prendiamo l’allenatore che vuole Thohir. Uno che lavora sugli schemi, che faccia crescere i giovani, che introduca un gioco offensivo sul modello delle migliori squadre europee e mantenga un comportamento da persona stabile davanti alle telecamere.
    E poiché siamo in tema di caccia grossa: Epuriamo i giocatori che non sono all’altezza di un club che come dice il nome, è di livello INTERNAZIONALE. Fisico, personalità, tecnica e ultimo ma non ultimo…cervello. Vero sig. Guarin?

  10. Bom ci potrebbe essere l’esempio della Juve di Conte che comunque di calciatori veramente di livello internazionali non ne ha molti e non ne ha avuti molti.. e la Juve va anche bene in Italia, ma fuori no… oltretutto ho letto che numeri alla mano la Juve ha speso molto più di quel che si dice nelle ultime stagione, solo gli scheicchi, il Real e il Barcellona han speso di più.. ma la Juve a soldi spesi viene prima di squadre come Bayern, Chelsea e Manchester United.. non mi stupisce neanche, perchè 10 giocatori che costano 15 comportano una spesa maggiore rispetto a 3 giocatori da 30 per dire.. e qusta è un po’ la difderenza tra i mercati che fa la Juve e quelli che fanno altre big.. Al di là tutto, e dell’antipatia, forse Mazzarri invece di chiedere di più agli altri dovrebbe iniziare a chiedere di più a sè stesso.. Poi magari le cose gli andrebbero meglio.. se ritornasse al Napoli un giorno, come è successo a Gasperini col Gonoa, qualche titolo che non sia un ssecndo o terzo posto potrebbe anche vincerlo..

  11. Mazzarri vuole calciatori internazionali, dice: “Ma cosa credere che a me non piacciono i top player e non voglia giocatori del Real Madrid?” E quelli che lo difendono lo fanno perche gli danno ragione e diconono che l’inter dovrebbe comporartglielinse vuole risultati. Però in tutto questo Mazzarri non vuole internazionalizzare sè stesso, vuole giocare come ha sempre giocato sin dai tempi di non so dove, della Reggina, perche dice che gli è andata sempre bene e non vede perche dovrebbe cambiare. E’ assurdo !

  12. Mi sono guardato la rosa dell’inter e vi dico quali giocatori secondo me sarebbero da cedere e quali da confermare (partendo dal presupposto che arrivi un nuovo allenatore e si voglia costruire una squadra di alto livello). DA CEDERE : HANDANOVIC(troppo insicuro e troppe papere)-ZANETTI(fine carriera)-ANDREOLLI (oggetto misterioso)-CAMPAGNARO (non adatto a 4)-WALLACE (?)-ROLANDO (troppo lento per una difesa a 4)-JONATHAN (non da inter e non adatto come terzino a 4)-ALVAREZ (ritmi da campionato argentino)-GUARIN (sopravvalutato, non ha un minimo di intelligenza calcistica)-MUDINGAYI(no comment)-KUZMANOVIC(scarso)-TAIDER(non è da inter) MILITO (fine contratto)
    DA CONFERMARE: KOVACIC (il primo da cui bisogna ripartire)-RANOCCHIA-D’AMBROSIO(da testare come terzino a 4)-NAGATOMO(in rosa ma non titolare)-JUAN JESUS-CAMBIASSO (la sua esperienza può fare ancora comodo in certe occasioni)-HERNANES-PALACIO(punti fermi)-ICARDI(bisogna concedergli un’altro anno).
    Capite bene che ci sono molte cose da fare… naturalmente senza il cambio d’allenatore non ci potrà essere alcun miglioramento e nessun cambio di mentalità.

    1. D’accordo su tutto tranne che su due nomi. Cambiasso non è adatto se si vuole cominciare un discorso tattico nuovo e improntato sul modello olandese. L’argentino, forte della sua posizione all’interno della squadra, ha sempre accettato controvoglia gli allenatori che attuano una certa filosofia e ha sempre spinto per il loro allontanamento. E’ un uomo che ha la pessima abitudine d’uscire dal suo ruolo naturale che è quello di calciatore per rivestire quello d’allenatore, superando le gerarchie e l’ordine indispensabile che ogni società/azienda seria devono avere. Se il nuovo corso è improntato sul modello europeo, è d’obbligo un comportamento ordinato da parte dei dipendenti che non li porti a travalicare quelli che sono i ruoli effettivi. Non devono essere ammesse insubordinazioni per puro interesse personale.
      Gente abituata all’allegra gestione famigliare dei Moratti che ha impedito più volte lo sviluppo di un progetto tecnico e aziendale che permettesse una gestione logica della società.
      In definitiva se Cambiasso vuole fare l’allenatore e discutere di temi tattici, appenda le scarpe al chiodo e si dedichi alla sua nuova carriera.
      Icardi si comporta come se fosse già campione del mondo e accampa pretese di rispetto che si deve guadagnare. Ritengo che tra i requisiti che deve avere un giocatore dell’Inter ci debba essere spazio anche per la serietà e l’intelligenza, non solo tattica, ma anche comportamentale. Oggi, chiunque gioca a certi livelli, è passato costantemente sotto la lente d’ingrandimento della gente, della stampa e delle televisioni, senza dimenticare il web che sta assumendo un’importanza e una visibilità addirittura maggiori a quelli degli organi sopra citati.
      Onestamente, se arrivasse l’offerta giusta, non mi strapperei i capelli per trattenerlo. E’ un buon giocatore, ma non stiamo parlando né di Messi né di Ronaldo (quello recente e quello vero). Meglio lui di Kovacic che a discapito di quello che ripetono alcuni pennivendoli, è un campione e un ragazzo serio con ampi margini di miglioramento.

  13. ….e purtroppo, almeno stando ai giornali, mazzarri
    Non è in discussione…ridicolo! Dovremmo farci sentire allo stadio, soffrire oggi per gioire domani, con il gioco-tipo mazzarriano ci aspetta un futuro di figuracce, europee e non.

  14. Secondo me, bisognerebbe ripartire da Kovacic e da Strama.
    Strama ha il coraggio di far giocare i giovani, c’è poco da dire su questo.
    Vorrei sapere che fine faranno i giovani che l’inter ha dato in prestito tipo Benassi e altri… faranno la fine di Davide Santon, Philippe Coutinho, Mattia Destro..? (punti fermi delle loro attuali squadre) Con Mazzarri sicuramente faranno una brutta fine, io lo manderei via seduta stante, sta rovinando l’inter, la riporterà ad essere l’inter zimbello pre-manciniana.

  15. Vorrei aggiungere una cosa: ai vari opinionisti, giornalisti ecc. che si vedono in tv (in particolare mi riferisco a quelli di sky), non capisco perché debbano continuare a esaltare le presunte doti di Mazzarri e insistere sugli inesistenti progressi dell’inter che accreditano all’allenatore.
    Da quando in qua si danno dei meriti a chi affonda la nave?

  16. tic-tac-tic-tac è il gioco dell’attuale allenatore dell’Inter. Tic-tac-tic- tac e, così, la squadra va nel pallone.
    Calciatori in campo che effettuano solo passaggetti laterali (vedasi alcuni come Alvarez che prima di effettuare il passaggio laterale si attorciglia, con enorme fatica, su su se stesso tanto poi da sbagliare quasi tutte le volte) . Assurdo! palla dietro per poi ripartire ( ed intanto a seguito di tali movimenti inconcludenti si perde tempo tanto che gli aversari già hanno il modo di posizionarsi in massa in difesa e, formando una barriera, impediscono qualsiasi affondo verso l’unico attaccante che, sfortunato ed annoiato per il lungo attendere si distrae tanto da non vedere l’unico pallone che gli arriva.
    Uomini in campo confusi dalla tattica suicida che sà di staticità e difensivismo (utilizzata, purtroppo, anche contro squadre come il Livorno) con la conseguenza che poi il retrocesso passaggio ( ben inserito a priori nella mente dei giocatori) come quello effettuato da Guarin, provoca la solita frittata annunciata da non attribuire , vedasi bene, a chi la provoca.
    Si obietterà forse che il Nostro ha fatto bene a Napoli! E pur vero che con a disposizione gente come Cavani, Lavezzi ed Hamsik ( tutti attualmmente in fase calante per il troppo correre in passato) non ha vinto quasi niente.
    Tic-tac-tic -tac- gioco assurdo dove non trovano spazio i giovani talenti come Kovacic, Ranocchia, Botta, ecc. (patrimonio dell’Inter e, mi permetto, dell’intera tifoseria) che vengono distrutti inesorabilmente. Intanto la Società (autolesionista) tace e consente l’usato considerato sicuro o l’inserimento di ciabattai servizievoli che producono danni annunciati.
    E’ da salvere l’enorme patrimonio giovane dell’Inter e pagare a vuoto un ingaggio, seppure coniderevole, non sarà una perdita di danaro perchè la staticità non ha prodotto mai idee, premesse per l’avvenire e risultati immediati (raggiungimento dell’Europa).
    Che brutto ad ogni inizio di partita dell’Inter, senza volerlo, a seguito dello schieramento messo in campo prevedere gioco e risultato negativo!
    Rimediare subito è un dovere ! Stramaccioni sfortunato nella passata stagione, perchè privo di giocatori infortunati sarebbe l’opportunità presente in società per la rosa attuale di giocatori e principalmente per i giovani talenti a disposizione da conservare e migliorare.

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