Calcio estero

E’ esonero-mania in Premier, saltano cinque teste

L’esultanza di Willian a Liverpool.

Ora abbiamo la conferma: anche l’Inghilterra, e in particolare la Premier League, ha preso l’abitudine di licenziare, o se preferite esonerare, gli allenatori. La pausa internazionale a cavallo tra ottobre e novembre sembra essere diventata la stagione del licenziamento in quanto sono state giocate partite a sufficienza per i proprietari, preoccupati per le scarse partenze della propria squadra, di trovare un sostituto allenatore che possa migliorare la situazione. Ecco allora il nuovo record per la Premier League: Cinque manager hanno perso il lavoro: Frank De Boer (Crystal Palace), Craig Shakespeare (Leicester), Ronald Koeman (Everton) e proprio in questi giorni Slaven Bilic (West Ham) e Tony Pulis (West Brom), praticamente un quarto dei manager della Premier in pochi mesi e chissà se questi cambi in questo periodo dell’anno funzionano.

Si gioca la partita numero 13 e il Match of the Day è al tea time tra Liverpool e Chelsea, due squadre sinora incostanti, anche se riescono a mantenere un posizione confortante in classifica, con Chelsea al terzo posto e Liverpool al quinto, però distanti dal City capolista rispettivamente 9 e 12 punti. Inizio da vera partita inglese, squadre aperte, gioco molto intenso, velocità e voglia di vincere, un bello spettacolo di calcio e un grande arbitro (Michael Oliver). Si vedono veri talenti in mostra, e ogni volta che Eden Hazard o Mohamed Salah prendono la palla sembra che succederà qualcosa. Tatticamente il Chelsea appare più completo nel primo tempo ma la ripresa vede i Reds prendere il sopravvento e al 65′ è Salah  che segna un bel gol, il suo decimo in campionato e il 15° complessivo. Letale. Per contro i Blues perdono smalto, ma nel finale trovano l’orgoglio di rimontare e raggiungono il pareggio a 5′ dalla fine con l’appena entrato Willian, anche grazie ad un grosso errore di valutazione del portiere Mignolet. Finisce 1-1, un punto a testa che non va bene a nessuno perché il rischio è che il distacco dalle due di Manchester aumenti ulteriormente.