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Dove eravamo rimasti?

Strama è in confusione, il giudizio appare unanime tra i tifosi nerazzurri. Si è fatta lunga la sequela di formazioni sbagliate: con la Lazio, il Torino, Siena, Fiorentina e infine Milan. Un po’ tante nell’arco degli ultimi due mesi. Di certo Strama si è affidato ad un’ossatura di squadra fatta di veterani e senatori che si è sbriciolata cammin facendo. Gli infortuni di Samuel e Milito, il crollo di Cambiasso e Zanetti, le energie sempre più flebili di Cassano. Perchè questa scelta? C’è la spiegazione “tecnica”, i sostituti non sono all’altezza e perciò è inevitabile affidarsi ai senatori. La colpa quindi ricadrebbe sulla società, che non ha dato sostituti all’altezza all’allenatore, che è così costretto ad affidarsi ai vecchi eroi del triplete, nel frattempo sempre di meno e sempre più logori. C’è la spiegazione “complottista”, nello spogliatoio comanda Cambiasso, a capo del clan degli argentini, l’allenatore deve sottostare e schierare i senatori, pena l’ammutinamento e l’esonero. C’è infine la spiegazione “semplice”, Stramaccioni ha fatto le sue scelte, decidendo di affidarsi al nucleo dei senatori, non facendo mai turn-over e non gestendo le forze fisiche, facendo così crollare l’autostima di chi rimane sempre fuori e spremendo anzitempo chi va in campo.

Ah la mia opinione è a metà strada tra la prima e la terza, gli ultimi acquisti sono quasi tutti scarsi, ma qualche giovane della “cantera” su cui puntare c’era (Benassi, Livaya, Duncan, Coutinho), un paio però sono stati ceduti a gennaio. Sempre dalla società (con il beneplacito di Strama?).

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