Mondo Inter

Dire “ma ora c’è Mancini” non basta

Simeone calma

Per molti siti Stankovic avrebbe detto “magari tra un anno arriva Simeone”, ma secondo l’Ansa, forse più affidabile, l’ex centrocampista serbo ha semplicemente dichiarato, “Simeone? Magari tra due, tre, dieci anni, ma ora c’è Mancini”. In un modo o nell’altro non si fa che parlare di Simeone, complice anche la finale di Champions che lo vedrà di scena a San Siro con il suo Atletico. Dire che i giornali ci ricamano su queste dichiarazioni è vero, ma anche ovvio e sopratutto non basta più. Non si contano le dichiarazioni di stima del vicepresidente Zanetti per il Cholo, accompagnate dal solito ritornello politicamente corretto, “ora c’è Mancini”. Credo che chi è nel calcio – e quindi nei media – da tanti anni dovrebbe sapere come vanno certe cose ed evitare anche i “magari”, i “vedremo”, che alimentano supposizioni, ed essere più granitico, se non si vuole dare la solita immagine dilettantesca della Società Inter, dove abbiamo un allenatore contestato da più parti e poco difeso, in scadenza di contratto e con dirigenti di primo piano che lanciano attestati a dir poco di stima per un altro allenatore. Un corso di comunicazione per i dirigenti dell’Inter potrebbe essere un’idea per Thohir. E se a qualcuno nella dirigenza Mancini fosse indigesto non dimentichiamo che decide Thohir.