Calciomercato / Editoriali

Dalle cessioni possono arrivare almeno 60 milioni

Mancio italian styleL’elenco dei giocatori in esubero, da cedere, sulla lista dei partenti, è lunghissimo. Eccolo: Bardi, Andreolli, uno tra Vidic, Ranocchia e Jesus, Nagatomo, Dodò, forse Santon, Khrin, Taider, forse Guarin, forse Medel, Shaqiri, Schelotto, Biabiany, Puscas (in prestito?), Longo. Sembra invece scongiurata la cessione di Kovacic, che però dovrà crescere nel ruolo di regista continuando nei progressi visti con il Bayern. Se Ausilio saprà lavorare bene potrebbero entrare almeno 60 milioni da questa lista di giocatori, da reinvestire in un terzino sinistro, un centrocampista e tre attaccanti. Sarà un mercato complicato, lungo, stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione, alla fine di agosto l’Inter sarà completamente trasformata, Mancini non scherzava quando parlava di otto-nove giocatori da prendere, ma non è vero che l’Inter sta spendendo oltre le proprie possibilità. C’è un allarmismo a mio modo di vedere eccessivo, quasi un catastrofismo. Molti dei cartellini acquistati verranno pagati nell’arco di tre-quattro anni, altri sono arrivati in prestito e come visto l’Inter può incassare moltissimo dalle cessioni, da cui sono arrivati già 26 milioni. In totale dalle cessioni si potrà incassare fino a 100 milioni. Il tempo però non è infinito, ci sono cinque settimane di tempo, passano in fretta e Ausilio non potrà sbagliare. Di certo questo è un mercato che dovrà mettere le basi per i prossimi tre-quattro anni. Le rivoluzioni non si fanno tutti gli anni, altrimenti, si dice, è il caos.