Partita

Carrizo para e segna, ma Inter-Juve è un pessimo spot

L’Inter batte la Juve 10-9 ai rigori ed evita l’ultimo posto nella Guinness cup. I 90′ si erano conclusi 1-1, con i gol di Alvarez al 29′ e Vidal su rigore inesistente al 44′. Mazzarri ha schierato un copertissimo 5-3-1-1 con Kuzmanovic-Cambiasso-Guarin a centrocampo, Campagnaro-Ranocchia-Jesus in difesa, Nagatomo e Pereira terzini, Alvarez alle spalle di Palacio in attacco. Conte ha preferito Vucinic al posto di Llorente e Caceres al posto di Barzagli. Palacio ha retto l’attacco da solo e dopo essere andato vicinissimo al gol al 22′, si è involato al 29′ sulla fascia sinistra, tocco preciso all’indietro per Guarin e respinta goffa di Buffon, Chiellini immobile sulla ribattuta e Alvarez bravo a colpire insaccando. La reazione della Juve non c’è stata, ma i bianconeri hanno trovato il pari su rigore, dopo che Vucinic era stramazzato al suolo per un normale contrasto con Jesus. Nella ripresa non è successo nulla (non che nel primo tempo fosse successo granchè) tranne un palo di Pirlo. Si è andati così ai rigori, arrivando ad oltranza fino al decimo, quando prima Carrizo ha parato il rigore del mancato nerazzurro Isla e poi si è incaricato di segnare lui il rigore decisivo! L’Inter si è presa questa soddisfazione, ma i problemi rimangono e la necessità di intervenire al più presto sul mercato ci guarda immutata. Questo derby d’Italia sotto tono è stato un pessimo spot per il calcio italiano.

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