Beffa atroce, Inter fuori dalla Coppa Italia

shaqiri napoliL’Inter onora la Coppa Italia con una gara coraggiosa, ma vince il Napoli con un gol al 94′, frutto di un clamoroso errore difensivo di Ranocchia. Ora bisogna ripartire in fretta, perchè la stagione non aspetta.

Mancini cambia tutto e con il Napoli schiera un 4-3-2-1 (o 4-1-4-1) con Icardi punta centrale, Shaqiri a svariare sulla trequarti di centrodestra, Puscas sul centrosinistra pronto ad affiancare Icardi in fase offensiva, Brozovic e Hernanes mezz’ale, Medel davanti alla difesa, composta da Santon a destra, Nagatomo a sinistra e Ranocchia e Jesus centrali. Mancini rischia non tanto schierando Puscas, ma rinunciando a Handanovic tra i pali – ma Carrizo non lo fa rimpiangere con una grande partita – e con una catena di sinistra che concede molti spazi con tre giocatori dalle scarse doti difensive (Nagatomo, Hernanes e Puscas), di fronte Callejon ha molto spazio, ma anche Coulibaly, schierato terzino destro da Benitez mette molto in difficoltà Puscas non solo come difensore ma anche nelle sue sortite in avanti. Mancini verso il 20′ sembra trovare la soluzione invertendo le posizioni di Brozovic e Hernanes, ma poi dopo dieci miniuti inspiegabilmente rimette Hernanes sul centrosinistra. Sull’altro lato invece le due catene si neutralizzano, Strimic e De Guzman imbrigliano Shaqiri, poco sostenuto da Santon, ma lo svizzero riesce ad andare al tiro in un paio di circostanze. Inter comunque che in certi frangenti schiaccia il Napoli attaccando con tutti gli uomini tranne Ranocchia, e Icardi colpisce il palo pieno al culmine di un’azione bellissima. Numerosi i palloni intercettati, ma anche tante le palle perse nella trequarti avversaria che innescano il contropiede partenopeo. Da segnalare l’atteggiamento particolarmente odioso di Higuain che protesta in maniera isterica per ogni fischio (in qualsiasi altro sport sarebbe stato espulso) e dopo aver fatto interrompere un’azione dell’Inter per un suo leggero infortunio, esplode di rabbia quando l’arbitro interrompe una sua azione per un colpo alla testa ricevuto da Jesus. Nel finale di tempo però viene fuori il Napoli e Carrizo è impegnato più volte.

Nel secondo tempo l’Inter cresce nei duelli, sopratutto la catena di sinistra rende pan per focaccia, ora Nagatomo e Puscas mettono in difficoltà Coulibaly e Callejon, il giovane rumeno servito da un tacco smarcante di Icardi ha una grande occasione, ma Andujar gli dice di no. Brozovic riesce a scrollarsi di dosso Gargano, Shaqiri si accentra eludendo la marcatura di Strimic. Benitez risponde spostando a destra De Guzman, poi inserisce Mertens al posto di Callejon e Gabbiadini al posto di Hamsik, Mancini rsponde con Nagatomo spostato a destra e Dodò a sinistra subentrato a Santon. E’ un Mancini che vuole vincere e chiude con il 3-4-1-2 con Medel terzo di destra in difesa, i due terzini che salgono a centrocampo sulla linea di Guarin e Brozovic, Shaqiri alle spalle di Puscas e Icardi. Benitez si copre con il doppio terzino a sinistra Strimic-Ghoulam. Ma al 94′ la beffa, da una rimessa laterale la difesa si fa trovare impreparata, Ranocchia sbaglia completamente l’intervento e Higuain si avventa come un falco battendo Carrizo. L’Inter esce dalla Coppa Italia.

NAPOLI-INTER 1-0 Marcatori: Higuain (49′ st)

INTER: 30 Carrizo; 55 Nagatomo, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus, 21 Santon (41′ st Dodò); 18 Medel, 77 Brozovic, 88 Hernanes (29′ st Guarin); 91 Shaqiri; 9 Icardi, 28 Puscas. A disposizione: 1 Handanovic, 46 Berni, 8 Palacio, 10 Kovacic, 11 Podolski, 15 Vidic, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 54 Donkor, 97 Bonazzoli. Allenatore: Roberto Mancini.

NAPOLI: 45 Andujar; 26 Koulibaly, 33 Albiol, 5 Britos, 3 Strinic; 77 Gargano, 19 Lopez; 7 Callejon (27′ st Mertens), 17 Hamsik (31′ st Gabbiadini), 6 De Guzman (39′ st Ghoulam); 9 Higuain. A disposizione: 1 Rafael, 15 Colombo, 8 Jorginho, 11 Maggio, 44 Uvini, 88 Inler, 91 Zapata. Allenatore: Rafael Benitez.

Ammoniti: Shaqiri (23′), Juan Jesus (39′), Medel (12′ st), Gargano (12′ st), Puscas (19′ st), Ranocchia (46′ st) Recupero: 1′ – 4′  Arbitro: Massa Assistenti: Giallatini, Passeri IV uomo: Banti

 

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5 thoughts on “Beffa atroce, Inter fuori dalla Coppa Italia

  1. Possono dire ciò che vogliono ma siamo davvero sfortunati! Abbiamo fatto una partita dignitosa e direi che nel secondo tempo il Napoli non l’ha mai presa tranne qualche fiammata più che un vero gioco! Ora siamo una squadra che gioca e dobbiamo resistere alle critiche perché con due centrali di difesa saremmo in lotta per il terzo posto,tranquillamente! Al diavolo i giornalisti da “prostituzione intellettuale”,continuiamo così e andremo avanti! Grande brozovic,santon discreto e comunque meglio di quelli che avevamo! Forza inter!!!

  2. Purtroppo bisogna ammettere che ci sono giocatori troppo scarsi per giocare nell’Inter,o quantomeno per farlo da titolari. Ranocchia, Jesus, Santon,Nagatomo, Medel sono buoni giocatori, ci mettono la voglia e la corsa, ma non sono calcisticamente intelligenti. Fanno una quantità industriale di errori di ogni tipo, perdono quasi tutti i palloni, non riescono a fare tre cose giuste consecutivamente. Stasera se ci fossero stati un terzino e un centrale di un certo livello avremmo vinto. Mi sono piaciuti Brozovic e, nonostante si sia visto poco, Icardi. Ha corso e quei pochi palloni che ha giocato non li ha buttati, mi sembra già un bel passo avanti. In conclusione mi sembra che dal punto di vista del gioco stiamo andando nella giusta direzione, anche se c’e` veramente tanto da fare. Vanno solo presi giocatori con il cervello,che sbagliano poco. Brozovic e Shaqiri lo sono per fortuna.

  3. Purtroppo non è sfortuna.. se hai uno come Ranocchia in campo che dorme nei momenti chiave della partita è giusto che esci.
    L’Inter ha fatto una buona partita. Diciamo che Mancini evidentemente ha letto il mio commento di ieri (scherzo naturalmente!) perchè ha schierato un 4-1-4-1 con Brozovic ed Hernanes in pressione alta ed è venuta fuori sicuramente una delle migliori prestazioni dell’inter di Mancini.
    Abbastanza bene Santon, Puscas si è sacrificato e ha fatto un buon lavoro (però non me lo deve tenere in campo mezz’ora con i crampi , doveva uscire prima!) mentre su Brozovic possiamo già dire dopo questa partita che è stato un ottimo acquisto. Ha fisico, grande dinamismo ed una buona tecnica. Qualcosa ha sbagliato me per essere la prima partita da titolare molto bene direi!
    Adesso dimentichiamo in fretta questa partita, dove comunque ci sono indicazioni positive, e mettiamocela tutta in campionato e in Europa League!

  4. Io direi che con un paio di difensori centrali andrebbe già meglio! E mi pare che murillo sia già nostro,almeno così mi dicono fonti interne alla società di cui ho conoscenza! Medel santon e naga non sono fenomeni pero’ non sono scarsi come ranocchia e juan! Speriamo in bene,per me a tratti abbiamo messo sotto il Napoli e loro avevano tutti i titolari!

  5. Ottima serata. Si, anche se abbiamo perso. Quasi magnifica se non nella prestazione di Ranocchia che ogni tanto si addormenta. Oggi sappiamo con più certezza cosa manca all’Inter…E’ vero, ne parliamo sempre ma nell’incertezza. Ma dobbiamo dirci, che erano un paio d’anni che non vedevamo un’Inter cosi’ autoritaria nella personalità: dai tempi di Strama. Ci ricordiamo le partite esterne di Mazzarri con squadre tipo Juve, Napoli…senza gioco, spina dorsale, impauriti…insomma: da rammolliti? E se ci manca un regista, non è stato per caso mazzarri a volere 2 incontristi come medel e M’Vila? Non è stato forse Mazzarri a volere Dodo’ facendo spendere 9 milioni? E se non abbiamo Naingoolan non è stato lui a non volerlo? Cose che i vari “giornalai” di regime non dicono; tanto per loro, lo scopo è solo quello di parlar male della “nostra”. Quindi, si è cominciata la ricostruzione; e da come si è giocato ieri sera, le premesse sono buone. E per favore, applaudiamo i giovani: altrimenti non avrebbe senso invocarli per poi crocifiggerli al minimo errore. Ovvio che abbiamo bisogno di interventi nell’organico: Nagatomo volenteroso, ma non azzecca un cross; Ranocchia, ormai come ho già detto altre volte, non riesco più a difenderlo. Cio’ che imputo a Mancini, è non l’aver saputo risolvere la questione Osvaldo: se ci fosse stato lui con il Napoli, saremmo stati più incisivi. Hernanes, fin quando è rimasto in campo, la squadra è stata più equilibrata. Gli ultimi 20 minuti, con le squadre allungate avrei messo Kovacic al posto di Puscas senza togliere Hernanes. Ma, nessuno avrebbe scommesso un fenico (ho ascoltato nella vigilia in diverse radio nazionali, previsioni catastrofiche per l’Inter) che per sconfiggerci ci sarebbe voluto un goal al 94esimo a seguito di un errore macroscopico di Ranocchia. Concludendo, ho la netta sensazione che stiamo costruendo: e le sconfitte come quelle come il Napoli, anche se bruciano, ci stanno indicando che la strada che si sta percorrendo è quella buona. Quindi, da parte di tutti ci vuole più convinzione, fiducia e perseveranza. Ma chi più di tutto deve convincersi di questo tragitto è la società. Se oggi come oggi, ci viene a mancare un Osvaldo, la colpa è anche la loro, non solo del tecnico: una società, sa anche imporsi con grande forza e intelligenza nel risolvere le questioni per il bene della squadra. Anche in questo dobbiamo crescere!

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