Analisi della rosa dell’Inter – condannati al 3-6-1

icardi osvaldo torinoL’Inter ha una rosa di 24 giocatori: 3 portieri, 5 difensori centrali, 5 esterni, 5 mediani incontristi, 3 interni e 3 punte. Manca completamente la figura del trequartista, al quale dovrà adattarsi uno degli interni. Manca ovviamente almeno una punta, se non due. Si tratta di una rosa costruita per un solo modulo, il 3-5-1-1 o 3-5-2, con un centrocampo a due incontristi e un interno. Praticamente impossibile fare il 4-2-3-1 se non per qualche spezzone di partita, nemmeno il 4-4-2, ne’ un vero 3-4-3 in pianta stabile, forse si può aggiustare un 4-3-1-2, che comunque Mazzarri non farà mai. La rosa è stata sfoltita, con 13 operazioni in uscita rispetto alla rosa precedente e 9 operazioni in entrata, passando da 28 giocatori a 24, al quale andrebbe aggiunto il Primavera Donkor, ufficialmente inserito in rosa, ma per motivi di lista EL. L’età media è scesa a 26,5 anni, esattamente quanto aveva prefissato Thohir. handanovic urloMa questa rosa è più forte dell’anno scorso? Detto dell’incredibile buco in attacco, possiamo dire che complessivamente sono stati tagliati diversi rami secchi ed è stata data una rinfrescata alle fasce con gli innesti di Dodò e Mbaye, anche se poi Mazzarri farà giocare i soliti Jonathan e Nagatomo. A livello di rincalzi e gregari Medel, Obi e Krhin sono dei buoni innesti, meglio di Gargano, Mudingayi, Taider e Mariga, ma a centrocampo manca completamente la qualità. Kovacic non ha un sostituto ed è l’unico in rosa con determinate caratteristiche, M’vila è una scommessa, che speriamo di vincere. I veri due sostanziali rinforzi sono Vidic e Osvaldo. Il primo potrà trascinare tutta la difesa, il secondo può portare più di dieci gol. Questa rosa sembra quindi più forte, ma ha dei severi handicap: Detto che manca un attaccante e un vice-Kovacic, un altro fattore determinante è la dipendenza da Palacio: Essendo una rosa costruita per giocare difesa-contropiede, l’unico vero contropiedista è lui, il trenza. Altro fattore determinante sarà se Jesus, Kovacic e Icardi saranno messi nelle condizioni di crescere ed esplodere, e qui molto dipenderà dall’allenatore, inadatto a far crescere i giovani, oltre che non preparato a disputare tre competizioni e a giocare contro squadre che si chiudono in difesa in campionato. Bisogna però tenere conto anche del fattore avversarie, nessuna si è particolarmente rinforzata, la Roma ha perso Benatia, la Fiorentina è ancora senza Rossi (occhio al Milan di Inzaghi però), perciò l’obbiettivo Champions è assolutamente alla portata e doveroso.

Età: L’età media è di 26,5 anni.

L’età media per reparto:

Portieri 30,3

Difensori 28,8

Esterni 24,2

Centrocampisti 25,1

Attaccanti 27

L’altezza media è di 181,8 cm

 

4 thoughts on “Analisi della rosa dell’Inter – condannati al 3-6-1

  1. l’analisi tattica è impeccabile. le conclusioni, con tutto il rispetto, un po’ meno. la squadra non è nemmeno migliore dell’anno scorso – sempre che la cosa abbia l’effettivo potere di consolarci e comunicarci un minimo di fiducia per il futuro.
    nel finale di stagione cambiasso era regolarmente il migliore in campo, quest’anno invece non ci sarà. jonathan (e qui un brivido corre veloce lungo la schiena) sembra avere ereditato il ruolo di “jolly” ricoperto pressoché da sempre dal Capitano. alvarez di certo non verrà rimpianto, ma nella parte iniziale della stagione si era perlomeno rivelato un utile “traite d’union” tra il centrocampo/difesa (non c’è infatti mai stata vera soluzione di continuità fra questi due reparti) e l’unica punta.
    per come gioca, ma soprattutto per come ragiona, due attaccanti in più rispetto a quelli che già ha a disposizione non servivano a questo allenatore.
    sarebbero forse servite non due, ma cinque punte nuove di zecca a noi tifosi, che dal dopo-eto’o (40 gol nell’ultima stagione e una finale di coppa italia vinta da solo) non sappiamo davvero a chi affidare le nostre speranze di vedere la rete degli avversari gonfiarsi. quelle che ci sono, se fossero sempre in buona salute (e non sarà così) e sempre schierate, sono al massimo attaccanti accreditati di 14-16 gol a testa a stagione. dividiamo equamente per tre le presenze e, direi, per due lo score medio stagionale di ciascuno, e otteniamo – quanti, 25-30 gol complessivi?
    tra gli sfollati della roma, che arrivano puntualmente a milano quattro anni più tardi dopo avere fallito altrove, dodò è una soluzione banale, arraffazzonata se si esclude l’effetto sicuramente non voluto di vedere un po’ meno in campo d’ambrosio. del francese, meglio non parlarne. vidic 33enne (non infortunato) per me vale samuel 35enne, dunque “tanto quanto”. ma magari qui sono un po’ di parte. assieme all’ex manchester, il cileno sembra – attenzione, dico solo sembra perché non lo abbiamo praticamente visto – l’unico innesto abbastanza “normale” per la squadra irriconoscibile che è adesso l’Inter. è stato pagato 5 milioni a una retrocessa in first division. guarin è come se fosse stato ceduto. ai margini, inutile. e triste. dunque devo ricordarmi di parlarne al passato nel dire che “era” il migliore che “avevamo” insieme al vecchio, vecchissimo cambiasso.
    capitolo kovacic. è l’emblema del momento irreale che stiamo vivendo. prima aveva 19 anni, ora ne ha venti. l’anno prossimo ne avrà 21. in prospettiva, un buonissimo trentenne.

  2. Faber, hai sentito cosa hanno detto i giocatori dell’Inter di Kovacic? Dicono tutt’altro di lui, ed è una cosa che non dicono di tutti… Cmq e’ difficile giudicare un calciatore singolarmente, dire cos’è e cosa diventerà. Noi interisti dovremmo saperlo bene, non ci furono rivolte popolati quando cedemmo Pirlo al Milan… Ci sono state per Guarin alla Juve, ma per Pirlo no.. Cmq è quasi difficile giudicare un giocatore in ogni senso ormai, specie in Italia… Qualche giorno fa ho letto Vieri elogiare Galliani per aver ceduto Balotelli. Personalmente ho subito pensato che Vieri era identico a Balotelli. Lo stile di gioco era simile, aveva sempre il muso, faceva i silenzi stampa, in nazionale diceva cose tipo “sono più uomo io che tutti voi messi assieme”, scappava dai ritiri, presenze fissa nelle discoteche, spesso sul punto di passare alla Juve o al Milan… ., Poi visto che Balotelli mi sta simpatico, per il semplice fatto che su di lui c’è un accanimento che trovo strano, vado a vedermi i numeri di Vieri per capire seoure i numeri erano uguali,,,, e scopro che all’età di Balotelli aveva segnato meno di Mario.. Non solo..Colpo di scena, pure Inzaghi! Colpo di scena, pure Del Piero, a 24 anni aveva segnato 10 gol in meno di Mario,, Roberto Baggio ne aveva segnati 10 in più,,, Assurdo.. Ma allora com’è possibile che del Balotelli calciatore si parli come di un sopravvalutato che ha buttato via la sua vita? Forse però lo giudichiamo singolarmente…

  3. scusate,ultima volta che non scrivo in un unico commento… promesso,. fosse facile capire i giocatori giudicandoli cosi singolarmente, nessuno li comorerebbe a 50 milioni, 60 milioni,70 miliooni, 80 milioni… li comorerebbero prima, quando costavano 1 milione… i restanti milioni li paghi solo perche non lo avevi capito…

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