Aguero e Rodgers, le due facce della Premier in Champions

aguero city bayerPrima della Premier stavolta cominciamo da quanto successo in Champions League qualche giorno prima perché i giornali si sono sbizzarriti nel commentare risultati e prestazioni delle squadre inglesi impegnate. Cominciamo da Aguero, autore di un triple hat, una tripletta contro il Bayern Monaco che ha inoltre consentito al City di vincere all’ultimo secondo. Ecco allora il Sun chiedersi dove sarebbero i Citizens senza Aguero, ossia già fuori dalla  Champions. Indipendent e Telegraph lo definiscono simply amazing, incredibile, ma il meglio arriva da altri giornali che in serie lo hanno definito gol machine, il salvatore, l’uomo del miracolo e, quello che a noi piace di più, Uno Su Mille e buona anche la definizione del suo compagno Kompany, lo Special One dei calciatori. Facile pensare ad esagerazioni dei giornalisti, ma è da ricordare che Aguero ha segnato 90 gol in 138 partite di Premier e 14 in 22 di Champions. Quindi un giocatore che realmente appartiene all’elite del calcio. Passando dalle stelle alle stalle parliamo ora di Rodgers, allenatore del Liverpool che invece è nell’occhio del ciclone per i deludenti risultati in campionato a cui si aggiunge il disastro in Champions dove rischia di essere eliminato. Ora si mette anche lui a fare il piangina dicendo che fino a fine scorso campionato era l’allenatore dell’anno ed ora vogliono il suo licenziamento. Continuiamo a considerarlo un allenatore valido, ma recentemente ha commesso troppi errori non solo tecnici, ma soprattutto psicologici: primo fra tutti nell’aver insistito a puntare su Balotelli per dimostrare che aveva ragione nell’ingaggiarlo andando di fatto incontro a sconfitte e rovinando lo spogliatoio perché tanti giocatori esclusi hanno malamente reagito.

 

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